lunedì 8 ottobre 2012

Concorrenza sleale dipendente


Salve a tutti scrivo a questo blog riguardo al mio caso di concorrenza sleale di un dipendente per cercare di avvisare tutti di stare attenti ai propri dipendenti, anche i più fidati. 

Dopo anni di collaborazione pacifica mi sono trovato a dover far pedinare un mi dipendente giorno e notte per verificare se mi trovavo effettivamente davanti ad un caso di concorrenza sleale di un dipendente.

Ho iniziato a sospettare quando alcuni concorrenti hanno iniziato a produrre alcuni oggetti incredibilmente simili a quelli che stavo progettando noi. Era molto strano, così, d’improvviso. Sono stati anche poco furbi, hanno nascosto molto male le loro tracce, anche perché alcuni loro prodotti sono stati addirittura lanciati prima dei nostri.. a quel punto ho iniziato a pensare ad una ‘talpa’, una spia, ma mai avrei potuto immaginare che fosse uno dei miei dipendenti di più lunga data.. sono rimasto sconvolto.

Comunque, nel momento in cui ho iniziato a sospettare ho ingaggiato un’agenzia di investigazioni  Li ho contattati, ero veramente senza speranza, non riuscivamo a trovare prove. Dopo qualche indagine preliminare mi hanno suggerito di far pedinare il dipendente che poi si è rivelato colpevole, proprio perché era molto vicino a me e lavorava da lungo tempo all’interno dell’azienda, e aveva una conoscenza e una possibilità di accesso ai brevetti notevole.

Dopo nemmeno una settimana, l’amara verità: era proprio lui che sottraeva documenti e progetti importanti e li vendeva alle ditte concorrenti.

Ovviamente, prove in mano, ho subito avviato una procedura a suo carico per concorrenza sleale, che ora è ancora in corso. Per fortuna siamo riusciti a localizzare la ‘falla’ nella mia azienda, e per questo devo ringraziare i detective privati dell’agenzia di investigazione che ho contattato!


Contributo inviato il 5-10-2012 via e-mail. Continuate a scriverci, cerchiamo di pubblicare tutte le recensioni che ci arrivano!

mercoledì 3 ottobre 2012

Come ho scoperto il tradimento di mia moglie


Ciao a tutti, vorrei raccontarvi come ho scoperto il tradimento di mia moglie.

Sono un libero professionista e trascorro molto tempo a casa. Ho così la possibilità di trascorrere molto tempo con i miei figli, di 5 e 7 anni, mentre mia moglie trascorre spesso lunghi periodi all’estero a causa del lavoro.

Devo dire che inizialmente non sospettavo alcun tradimento. Tutto sembrava tranquillo come sempre, il rapporto tra me e mia moglie sembrava tranquillo e solido. Chi poteva immaginare invece.. una sera a casa ricevo una telefonata strana da parte di una donna che non mi sembra di conoscere. Penso ad un’amica di mia moglie, magari dell’ufficio. Al momento del rientro, chiedo delucidazioni a mia moglie e lei nega di conoscere nessuno con quel nome. Penso ad un errore.

Per caso qualche tempo dopo mia moglie mi chiede di segnarle un appuntamento in agenda e quando la apro leggo di un appuntamento di qualche settimana prima con la stessa donna che aveva telefonato.
Mi chiedo il perché le menzogne di mia moglie, non riesco a capire. Contatto con un pretesto un collega di mia moglie e gli chiedo se per caso hanno una collega con quel nome, e lui risponde affermativamente. Sono sempre più confuso.

Ho deciso allora di rivolgermi ad un’agenzia di investigazione privata perché se da un lato era evidente che mia moglie mi stava nascondendo qualcosa, dall’altro era anche troppo forte per me la necessità di sapere.
Mi sono rivolto all’europol, un’agenzia investigativa di roma. Si sono dimostrati da subito molto gentili ed efficienti, hanno subito messo un detective privato a pedinare mia moglie in prossimità di una delle sue trasferte. Quello che è emerso dalle indagini mi ha davvero deluso: è emerso il tradimento di mia moglie con una collega di una banca straniera, con cui si incontrava ogni volta che andava fuori dal paese. E’ emerso che la relazione andava avanti ormai da diversi anni.

All’inizio ho provato rabbia e tristezza, ma poi con la verità allo scoperto ho deciso di chiedere il divorzio, e ora ho delle solide prove del suo tradimento da poter portare con me in tribunale! E per questo ringrazio l’Europol (http://www.investigazionieuropol.org) di cui indico qui sotto il sito internet. Li consiglio vivamente, penso che rivolgersi ad un'agenzia di investigazioni in casi come il mio sia la scelta giusta.

Contributo inviato da R.P., pervenuto via e-mail il 2-10-2012. Continuate ad inviarci le vostre esperienze e noi continueremo a pubblicarle!

giovedì 27 settembre 2012

Perchè ho scelto di far seguire mio figlio da un'agenzia investigativa


Ciao a tutti. 

Scrivo questo articolo per raccontare la storia mia e di mio figlio, e del perché ho scelto di farlo seguire dai detective di un’agenzia investigativa.

Per fortuna è una storia a lieto fine ma, come leggerete, le premesse non erano delle migliori.

Ho un figlio di 16 anni, uno splendido ragazzo che mi ha sempre dato moltissime soddisfazioni. Un bravo ragazzo, serio, con la testa sulle spalle. Sicuramente un ragazzo che ama divertirsi, e io non gli ho mai negato un week end fuori o una serata a far tardi con gli amici, perché riponevo la massima fiducia il lui, che non mi aveva mai dato problemi.

Da qualche mese però, ho capito che mio figlio aveva iniziato a mentirmi: avevo saputo da alcuni professori, che mi avevano contattato per un colloquio, che aveva quasi smesso completamente di andare a scuola, che aveva accumulato tantissime assenze. Quando mi è stata comunicata questa notizia era assolutamente sorpresa, non ci potevo credere, mio figlio era sempre andato bene a scuola e aveva sempre riportato voti eccellenti.. ho provato a parlargli e anche lì ho notato un netto cambiamento rispetto a prima: il mite ragazzo che era prima mio figlio era diventato cupo, aggressivo e mi urlava contro come se fossi un’estranea.

Allora ho chiesto aiuto a una delle sue più vecchie amiche, per me come una figlia. Le ho domandando se poteva tenerlo un po’ sotto controllo, magari controllare con chi si accompagnava mio figlio quando non andava a scuola. Lei ha accettato, in quanto anche lei trovava che mio figlio si stesse comportando in modo un po’ strano ultimamente ed era preoccupata. Purtroppo mio figlio ha mangiato la foglia ed è capito che la sua amica lo stava controllando dietro mie istruzioni ed ha reagito in un modo che mi ha spaventato ancora di più. E’ andato su tutte le furie, ha persino danneggiato alcuni mobili di casa, preso dall’ira.

A quel punto mi sono convinta a rivolgermi ad un aiuto professionale. A malincuore, devo dire la verità, perché l’idea di non riuscire a comunicare con mio figlio, di dovermi rivolgere ad un soggetto esterno mi sembrava un fallimento come madre.. ma poi mi sono convinta che stavo comunque svolgendo il mio dovere di genitore, e che quindi non dovevo avere remore. Mi sono rivolta ad un'agenzia investigativa trovata su internet, e dopo i primi contatti ho preso sempre più coraggio perché ho trovato un ambiente cortese e professionale. Mi hanno convinto ancora di più che stavo facendo la cosa giusta.
E’ iniziato un lungo periodo di pedinamenti. Lo hanno fatto pedinare per tre giorni interi, poi per una settimana solo nel primo pomeriggio.

Alla fine l’amara verità: mio figlio aveva iniziato a frequentare un losco giro di amici conosciuti in alcuni locali notturni. Aveva iniziato a prendere pasticche, e in quel brutto giro di gente c’era già chi si faceva di droghe più pesanti. E stato uno choc, mi sono spaventata tantissimo, non conoscevo più mio figlio.
Per fortuna, quando alla fine mi sono decisa a mostrargli le foto, lui si è visto lì, buttato in un parco a drogarsi in mezzo ad altri ragazzi e si è reso conto di quello che gli stava succedendo. 

Non è stata una realizzazione indolore, ma ora lentamente si sta riprendendo. Si è aperto di nuovo, parliamo ed ha accettato il mio aiuto. Mi ha accettata di nuovo nel suo mondo, ha capito che ho agito nel suo interesse rivolgendomi ad un detective privato, e che volevo solo capire come risolvere il suo problema.

Se qualcuno che leggerà quest’articolo si trova nella stessa situazione in cui mi sono trovata io non molto tempo fa, non esiti a rivolgersi ad un’agenzia di investigazioni. 

Testimonianza fornita da M. E. e pervenuta via mail il 25-09-2012. Inviateci le vostre esperienze e noi le pubblicheremo sul nostro blog!