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lunedì 15 ottobre 2012

Il licenziamento per giusta causa del mio dipendente infedele



Ciao a tutti.  Scrivo questo contributo per raccontarvi la mia esperienza con un licenziamento per giusta causa.

Un mio fidato dipendente che lavora nella mia azienda da molti anni mi ha sostenuto per mesi di essere stato vittima di un grave incidente, e che per questo era costretto a casa su una sedia a rotelle e che avrebbe dovuto assentarsi dal lavoro per un periodo di almeno due mesi.

Tuttavia ho iniziato a sentire strane voci girare nell’ufficio, e mi sono insospettito. Alcuni amici mi hanno anche raccontato di esperienze simili, in cui avevano scoperto soci o dipendenti che millantavano falsi incidenti, ma io ero un po’ scettico sulla possibilità che il mio dipendente stesse imbrogliando. Però volevo essere sicuro.

Non senza un certo scetticismo, ho deciso di far verificare la veridicità delle informazioni contenute nel certificato medico fornitomi dal dipendente, e ho quindi mi son messo alla ricerca di una società di investigazione privata che potesse mostrarsi adatta alle mie esigenze. Ho contattato la Ponzi spa ma non mi ha soddisfatto. Allora ho assoldato un investigatore privato fornitomi dall’agenzia investigativa Europol di Roma, che ho rinvenuto su internet. Mi hanno assegnato un investigatore privato che si è premurato di pedinare il mio dipendente prima di tutto appostandosi regolarmente sotto il suo palazzo.

Durante il week end il dipendente sospetto è stato visto uscire, sulle proprie gambe, per una passeggiata in centro con moglie e figli. Nessuno segno visibile di traumi. La storia dell’incidente era ovviamente totalmente falsa, così come il certificato medico fornitomi.

Ho quindi proceduto a richiedere il licenziamento per giusta causa. Era emerso tra l’altro che il dipendente stava lavorando da casa per avviare un’attività propria, e quindi aveva preso il falso permesso con il chiaro intento di procurarsi il tempo libero sufficiente per poter sbrigare le faccende relative all’apertura di questa nuova attività.

Grazie all’agenzia di investigazioni Europol ho potuto procedere con il licenziamento per giusta causa e sono stato, ancora una volta, soddisfatto del loro lavoro. Potete contattarli recandovi sul loro sito internet: http://www.investigazionieuropol.org/index.html

Questa segnalazione ci è stata inviata da C.G. il 13-10-2012. Continuate a inviarci materiale e lo pubblicheremo!

venerdì 12 ottobre 2012

Come ho garantito la tutela dei miei marchi

In questo post vorrei raccontarvi di come ho garantito la tutela miei marchi con un’agenzia di investigazione privata.


Come tutti sappiamo, per merce contraffatta si intende il prodotto su cui sia stato apposto senza autorizzazione un marchio commerciale identico ad uno validamente registrato per lo stesso tipo di prodotto. Ci sono persone insomma che si approfittano della fatica che costa costruite un prodotto e un’immagine e un marchio importante, e li utilizzano per fare un guadagno facile e a breve termine.
Purtroppo ho avuto questo tipo di esperienza personalmente. Sono un imprenditore di una piccola azienda tessile di successo. La mia azienda è limitata ma i miei prodotti sono piuttosto noti nella mia area di vendita. Mi è stato riferito da alcuni colleghi che erano stati rinvenuti dei prodotti con marchi analoghi al mio in rivenditori di abbigliamento, a cui in alcuni casi pare fosse addirittura stato spacciato il prodotto come proveniente dalla mia azienda. Dovevo assolutamente risalire al produttore che così sfacciatamente copiava i miei marchi.
Mi sono rivolta prima ad un’agenzia di investigazione privata che mi avevano caldamente consigliato, la Tom Ponzi investigazioni, ma poi alla fine ho scelto l’agenzia investigativa Europol di Roma. Hanno svolto per me minuziose indagini. Con attrezzature all’ avanguardia e con un attento lavoro di analisi delle informazioni e di ricerca e sorveglianza siamo riusciti a risolvere il problema. Ero molto preoccupato per la mia immagine e per la mia reputazione, e le prove ottenute grazie ai detective mi hanno permesso di risalire all’ azienda che produceva i prodotti con i marchi contraffatti e a bloccare la produzione di tale materiale, garantendo così la tutela dei miei marchi.
Grazie quest’agenzia di detective privati, che si chiama Europol, ho potuto finalmente risolvere questo problema fastidioso. Contattateli se avete bisogno, vi indico qui il loro sito internet, sono di grande serietà e forniscono investigazioni di alto livello:
Intervento di F.L., pervenuto via mail il 10-10-2012. Continuate a contattarci!

mercoledì 3 ottobre 2012

Come ho scoperto il tradimento di mia moglie


Ciao a tutti, vorrei raccontarvi come ho scoperto il tradimento di mia moglie.

Sono un libero professionista e trascorro molto tempo a casa. Ho così la possibilità di trascorrere molto tempo con i miei figli, di 5 e 7 anni, mentre mia moglie trascorre spesso lunghi periodi all’estero a causa del lavoro.

Devo dire che inizialmente non sospettavo alcun tradimento. Tutto sembrava tranquillo come sempre, il rapporto tra me e mia moglie sembrava tranquillo e solido. Chi poteva immaginare invece.. una sera a casa ricevo una telefonata strana da parte di una donna che non mi sembra di conoscere. Penso ad un’amica di mia moglie, magari dell’ufficio. Al momento del rientro, chiedo delucidazioni a mia moglie e lei nega di conoscere nessuno con quel nome. Penso ad un errore.

Per caso qualche tempo dopo mia moglie mi chiede di segnarle un appuntamento in agenda e quando la apro leggo di un appuntamento di qualche settimana prima con la stessa donna che aveva telefonato.
Mi chiedo il perché le menzogne di mia moglie, non riesco a capire. Contatto con un pretesto un collega di mia moglie e gli chiedo se per caso hanno una collega con quel nome, e lui risponde affermativamente. Sono sempre più confuso.

Ho deciso allora di rivolgermi ad un’agenzia di investigazione privata perché se da un lato era evidente che mia moglie mi stava nascondendo qualcosa, dall’altro era anche troppo forte per me la necessità di sapere.
Mi sono rivolto all’europol, un’agenzia investigativa di roma. Si sono dimostrati da subito molto gentili ed efficienti, hanno subito messo un detective privato a pedinare mia moglie in prossimità di una delle sue trasferte. Quello che è emerso dalle indagini mi ha davvero deluso: è emerso il tradimento di mia moglie con una collega di una banca straniera, con cui si incontrava ogni volta che andava fuori dal paese. E’ emerso che la relazione andava avanti ormai da diversi anni.

All’inizio ho provato rabbia e tristezza, ma poi con la verità allo scoperto ho deciso di chiedere il divorzio, e ora ho delle solide prove del suo tradimento da poter portare con me in tribunale! E per questo ringrazio l’Europol (http://www.investigazionieuropol.org) di cui indico qui sotto il sito internet. Li consiglio vivamente, penso che rivolgersi ad un'agenzia di investigazioni in casi come il mio sia la scelta giusta.

Contributo inviato da R.P., pervenuto via e-mail il 2-10-2012. Continuate ad inviarci le vostre esperienze e noi continueremo a pubblicarle!

giovedì 27 settembre 2012

Perchè ho scelto di far seguire mio figlio da un'agenzia investigativa


Ciao a tutti. 

Scrivo questo articolo per raccontare la storia mia e di mio figlio, e del perché ho scelto di farlo seguire dai detective di un’agenzia investigativa.

Per fortuna è una storia a lieto fine ma, come leggerete, le premesse non erano delle migliori.

Ho un figlio di 16 anni, uno splendido ragazzo che mi ha sempre dato moltissime soddisfazioni. Un bravo ragazzo, serio, con la testa sulle spalle. Sicuramente un ragazzo che ama divertirsi, e io non gli ho mai negato un week end fuori o una serata a far tardi con gli amici, perché riponevo la massima fiducia il lui, che non mi aveva mai dato problemi.

Da qualche mese però, ho capito che mio figlio aveva iniziato a mentirmi: avevo saputo da alcuni professori, che mi avevano contattato per un colloquio, che aveva quasi smesso completamente di andare a scuola, che aveva accumulato tantissime assenze. Quando mi è stata comunicata questa notizia era assolutamente sorpresa, non ci potevo credere, mio figlio era sempre andato bene a scuola e aveva sempre riportato voti eccellenti.. ho provato a parlargli e anche lì ho notato un netto cambiamento rispetto a prima: il mite ragazzo che era prima mio figlio era diventato cupo, aggressivo e mi urlava contro come se fossi un’estranea.

Allora ho chiesto aiuto a una delle sue più vecchie amiche, per me come una figlia. Le ho domandando se poteva tenerlo un po’ sotto controllo, magari controllare con chi si accompagnava mio figlio quando non andava a scuola. Lei ha accettato, in quanto anche lei trovava che mio figlio si stesse comportando in modo un po’ strano ultimamente ed era preoccupata. Purtroppo mio figlio ha mangiato la foglia ed è capito che la sua amica lo stava controllando dietro mie istruzioni ed ha reagito in un modo che mi ha spaventato ancora di più. E’ andato su tutte le furie, ha persino danneggiato alcuni mobili di casa, preso dall’ira.

A quel punto mi sono convinta a rivolgermi ad un aiuto professionale. A malincuore, devo dire la verità, perché l’idea di non riuscire a comunicare con mio figlio, di dovermi rivolgere ad un soggetto esterno mi sembrava un fallimento come madre.. ma poi mi sono convinta che stavo comunque svolgendo il mio dovere di genitore, e che quindi non dovevo avere remore. Mi sono rivolta ad un'agenzia investigativa trovata su internet, e dopo i primi contatti ho preso sempre più coraggio perché ho trovato un ambiente cortese e professionale. Mi hanno convinto ancora di più che stavo facendo la cosa giusta.
E’ iniziato un lungo periodo di pedinamenti. Lo hanno fatto pedinare per tre giorni interi, poi per una settimana solo nel primo pomeriggio.

Alla fine l’amara verità: mio figlio aveva iniziato a frequentare un losco giro di amici conosciuti in alcuni locali notturni. Aveva iniziato a prendere pasticche, e in quel brutto giro di gente c’era già chi si faceva di droghe più pesanti. E stato uno choc, mi sono spaventata tantissimo, non conoscevo più mio figlio.
Per fortuna, quando alla fine mi sono decisa a mostrargli le foto, lui si è visto lì, buttato in un parco a drogarsi in mezzo ad altri ragazzi e si è reso conto di quello che gli stava succedendo. 

Non è stata una realizzazione indolore, ma ora lentamente si sta riprendendo. Si è aperto di nuovo, parliamo ed ha accettato il mio aiuto. Mi ha accettata di nuovo nel suo mondo, ha capito che ho agito nel suo interesse rivolgendomi ad un detective privato, e che volevo solo capire come risolvere il suo problema.

Se qualcuno che leggerà quest’articolo si trova nella stessa situazione in cui mi sono trovata io non molto tempo fa, non esiti a rivolgersi ad un’agenzia di investigazioni. 

Testimonianza fornita da M. E. e pervenuta via mail il 25-09-2012. Inviateci le vostre esperienze e noi le pubblicheremo sul nostro blog!